Isee
COS'E'
L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rappresenta un indice di misura della condizione economica-patrimoniale dei nuclei familiari. La banca dati ed il sistema di calcolo dell'I.S.E.E. sono gestiti a livello nazionale dall'INPS sulla base di parametri, modalità di calcolo e modulistica uguali in tutta Italia (vedi D.Lgs 109/1998, D.Lgs 130/2000 e successive modifiche e integrazioni).
A COSA SERVE
La sua presentazione permette di richiedere prestazioni sociali agevolate prestate dai Comuni o ad altri enti che forniscono servizi di pubblica utilità.
IL NUCLEO FAMILIARE DI RIFERIMENTO
L'ISEE è un calcolo che viene effettuato sulla base di un'autocertificazione fatta dal cittadino che rileva la situazione reddituale e patrimoniale di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico del richiedente la prestazione agevolata. Il nucleo familiare di riferimento è composto da:
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Il dichiarante
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Tutti i soggetti presenti nello stato di famiglia (deve essere indicato anche il coniuge non legalmente separato che vive in un nucleo familiare diverso)
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I soggetti a carico IRPEF
PER OTTENERE L'ATTESTAZIONE ISEE
Per ottenere l'attestazione ISEE l'utente deve innanzitutto compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica che è composta da un modello base con allegato un numero di fogli aggiuntivi pari al numero dei componenti il nucleo familiare. Il modello della dichiarazione e le relative istruzioni per la compilazione possono essere scaricate dal sito www.inps.it.
L'autocertificazione dovrà poi essere presentata presso gli sportelli abilitati i quali provvederanno a rilasciare l'attestazione e a trasmettere i dati all'INPS. Gli sportelli abilitati sono:
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I centri di assistenza fiscale (CAF)
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Le sedi INPS competenti per territorio
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I Comuni che hanno attivo questo servizio
Nella parte generale dell'autocertificazione vanno indicati:
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Il nucleo familiare anagrafico così come risulta alla data in cui si rilascia la dichiarazione, comprensivo di tutti i dati anagrafici riferiti ai singoli componenti.
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Il Codice Fiscale di ciascuna persona facente parte del nucleo anagrafico
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La residenza
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Eventuali invalidità riconosciute e superiori al 66% presenti all'interno del nucleo familiare.
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Nel caso di abitazione in affitto gli estremi del contratto di registrazione della locazione (intestatario del contratto e data e numero della registrazione) e il canone di locazione annuale. Il canone d'affitto si può in parte detrarre.
Ogni singolo componente del nucleo familiare deve inoltre dichiarare:
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Reddito complessivo ai fini IRPEF risultanti dall'ultima dichiarazione presentata o dall'ultimo certificato sostitutivo (Mod. CUD) rilasciato dal datore di lavoro o ente previdenziale.
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Eventuali forme di risparmio (depositi, conti correnti bancari o postali, BOT, CCT, obbligazioni, partecipazioni azionarie italiane e estere, per tutti indicare l'importo posseduto alla data del 31/12 dell'anno precedente la presentazione della dichiarazione) con i relativi codici identificativi degli intermediari finanziari degli istituti dove sono depositati (es. codici ABI e CAB). E' prevista l'applicazione di una detrazione.
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Beni immobili costituiti dal valore ai fini ICI di edifici (es. rendita catastale rivalutata del 5% x 100), terreni agricoli ed aree edificabili, possedute alla data del 31/12 dell'anno precedente la dichiarazione. Dal valore si detrae la quota residua di capitale dell'eventuale mutuo contratto per l'acquisto. Per le abitazioni principali si può detrarre una franchigia.
VALIDITA'
I cittadini sono tenuti a compilare un'unica dichiarazione sostitutiva con validità annuale; può essere presentata in qualsiasi momento dell'anno, ma se non contiene i dati sulla situazione reddituale relativa all'anno solare precedente a quello della presentazione, l'Ente erogatore ha facoltà di richiedere una dichiarazione aggiornata. La dichiarazione vale un anno e può essere utilizzata più volte per la richiesta di prestazioni/servizi diversi, dal dichiarante e da tutti i componenti il nucleo familiare I.S.E.E. Per alcune prestazioni gli Enti possono utilizzare un indicatore ISEE calcolato estrapolando i dati relativi ad alcuni componenti de il/ i nuclei anagrafici interessati (art.3 del D.Lgs 130/2000).
CONTROLLI
Sono previsti controlli da parte degli Enti erogatori, dell'Inps e della Guardia di Finanza sulla veridicità dei dati autocertificati sulla dichiarazione. All'I.S.E.E. si applicano tutte le norme sull'autocertificazione, in particolare il P.D.R. 445/2000. Gli Enti Pubblici erogatori di prestazioni sociali agevolate sono tenuti ad effettuare controlli sulla veridicità delle autocertificazioni, a campione e mirati, avvalendosi delle informazioni in possesso e banche dati e con la collaborazione di altri enti. In caso di dichiarazioni non veritiere il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti oltre ad incorrere nell'applicazione di sanzioni penali (artt. 75 e 76 del D.P.. 445/2000)
 
Modulo dichiarazione sostitutiva unica per isee 
Allegato alla dichiarazione sostitutiva per isee 
Istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva unica
Elenco dei CAF
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