ARTICOLO 1 - Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza (Convenzione adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948)

Il Comune diCALDERARA DI RENO insieme ai Comuni aderenti all’ “ASSOCIAZIONE INTERCOMUNALE TERRE D’ACQUA”(Anzola dell’Emilia, Crevalcore, Sala Bolognese, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto) ha firmato la CONVENZIONE PERLA GESTIONE ASSOCIATA DELLE ATTIVITA’ DI SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE, COOPERAZIONE DECENTRATA E PROMOZIONE DI POLITICHE DI PACEallo scopo di promuovere il rispetto dei Diritti Umani e di sostenere tutte le attività nell'ambito della pace, della nonviolenza, dell'interculturalità e della convivenza pacifica.
I Comuni aderenti sostengono il “Tavolo provinciale per la Pace”che attraverso iniziative sul territorio ha come obiettivo principale quello di tenere desta l'attenzione dei cittadini su tutti i meccanismi che creano conflitto, anche quelli meno conosciuti, e sulle soluzioni da approntare per gestirli.
Essi, inoltre, insieme alla Provincia di Bologna, intendono valorizzare al meglio le attività realizzate sul territorio per favorire nella comunità: comportamenti, scelte e stili di vita virtuosi che, attraverso l'acquisizione di consapevolezza intorno all'esistenza di meccanismi di sviluppo sostenibile a livello planetario e della necessità di una più equa distribuzione delle risorse, concorrano alla costruzione di giustizia e pace.
Alcuni indirizzi per chi vuole cominciare a navigare nel mondo della cooperazione internazionale e dell'educazione alla pace ed alla non violenza
http://www.amnesty.it (E’ un'Organizzazione non governativa indipendente, una comunità globale di difensori dei diritti umani che si riconosce nei principi della solidarietà internazionale)
http://www.bancaetica.com (E’ la prima istituzione di finanza etica nel nostro paese. Concepita dalle organizzazioni del Terzo Settore, del volontariato e della cooperazione internazionale)
http://www.cocis.it (Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Associa attualmente 25 organizzazioni non governative laiche e progressiste che operano in diversi settori della cooperazione allo sviluppo, condividendo un'etica basata sulla promozione dell'auto sviluppo, la solidarietà tra i popoli e la centralità della persona)
www.emergency.it (Offre assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani)
www.icsitalia.org/ (E’ un'organizzazione umanitaria impegnata nella protezione delle vittime dei conflitti e delle crisi internazionali: i civili coinvolti nei conflitti, i rifugiati e gli sfollati, le vittime di abusi dei diritti umani, gli individui e le comunità più deboli e vulnerabili)
www.medicisenzafrontiere.it/ (Essenzialmente, lo scopo dell’azione umanitaria è quello di salvare la vita e alleviare le sofferenze delle persone che vivono in situazioni di grave crisi, ristabilendo la loro capacità di ricostruire la propria vita e la propria comunità. In tutti i paesi in cui MSF è operativa, sono in corso una o più crisi: guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione dall’assistenza sanitaria o calamità naturali)
www.actionaid.it (Vincere la povertà.Insieme)
www.coopi.org/ (E’ impegnata a ridurre la povertà nel Sud del mondo con interventi di cooperazione sostenibili nel tempo. Con attività di sensibilizzazione in Italia, combatte le cause del grave divario economico tra Nord e Sud del mondo)
www.fao.org (FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION OF THE UNITED NATIONS)
www.who.int (Organizzazione Mondiale della Sanità)
www.unicef.org (United Nations Children’s Fund)
www.osce.org (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa)
www.ongitaliane.it (Costituisce la forma più ampia e rappresentativa del panorama non governativo nazionale, è nata nel 2000 e vi aderiscono le ONG legalmente costituite ed impegnate in attività di cooperazione internazionale da almeno tre anni)
www.paceediritti.it/ (E’ costituita dalle istituzioni locali ed il mondo associativo per la costruzione di una rete in materia di cooperazione, cultura di pace, integrazione multietnica, promozione dei diritti umani e della solidarietà fra i popoli)
www.ohchr.org (The Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights (OHCHR) represents the world's commitment to universal ideals of human dignity. It has a unique mandate from the international community to promote and protect all human rights)
www.entilocalipace.it/ (Fondato nel 1986, il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani è un'associazione che riunisce i Comuni, le Province e le Regioni impegnate in Italia a promuovere la pace, i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale)
http://www.unhcr.org (Office ofthe United Nations High Commissioner for Refugees)
www.peacelink.it/ (Telematica per la pace)
http://www.greenpeace.org/italy/ (E’ un'associazione non violenta, che utilizza azioni dirette per denunciare in maniera creativa i problemi ambientali e promuovere soluzioni per un futuro verde e di pace)
http://it.peacereporter.net/ (E’ un quotidiano online che tratta temi internazionali, è una agenzia di stampa e di servizi editoriali)
www.yap.it/ (Si collega ad altre piattaforme, reti e associazioni operative nell’ambito del servizio volontario, dell’educazione e della solidarietà internazionale al fine di creare azioni e progetti inseriti in una strategia di lungo periodo che possa sviluppare un’azione duratura di sviluppo sociali)
www.ipb-italia.org/ (International Peace Bureau. Associazione per la pace, il disarmo, la soluzione nonviolenta dei conflitti)
www.studiperlapace.it/ (Centro studi indipendente di diritto internazionale dei diritti umani e dei conflitti armati)
www.assobdm.it/ (Associazione BOTTEGHE DEL MONDO)
www.altromercato.it (Commercio equo e solidale)

Ora, poiché le relazioni (più o meno strette) tra i popoli della terra
si sono via via intensificate al punto che la violazione del diritto
commessa in un luogo della terra viene avvertita in tutti i luoghi,
l’idea di un diritto cosmopolitico non può più passare per
un’esagerazione fantastica: essa è il completamento necessario del
codice non scritto che, comprendendo il diritto statuale e il diritto
internazionale, deve divenire diritto pubblico generale e attuare
così la pace perpetua, così solo a questa condizione possiamo
coltivare la speranza di avvicinarci costantemente.
I. Kant.
[Per la pace perpetua, 139]