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27 GENNAIO "IL GIORNO DELLA MEMORIA"

  1. Significato
  2. Cosa abbiamo fatto
  3. Cosa dice la legge
  4. Chi contattare per informazioni
  5. Iniziative per il 27 gennaio 2008
  6. Iniziative per il 27 gennaio 2005
  7. Iniziative per il 27 gennaio 2004

1. SIGNIFICATO

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti


La legge n.211 del 20 luglio 2000 fissa nel 27 gennaio l'istituzione del giorno della memoria, indicando simbolicamente "nell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz" un evento imprescindibile, che non dobbiamo dimenticare, per sviluppare memorie individuali e collettive utili soprattutto al nostro presente e alla nostra vita, oggi, di persone e società.

Il 27 gennaio, quindi, rimanda in modo esplicito all'universo concentrazionario nazista e al progetto di sterminio degli ebrei d'Europa, ma indica anche - attraverso un'articolazione che fa capo ai "deportati militari e politici italiani nei campi nazisti" - la complessità e la spaventosa dimensione che persecuzioni, deportazioni e prigionie assunsero nel corso del secondo conflitto mondiale. La legge inoltre richiama in modo preciso quanti "si sono opposti al progetto di sterminio, [...] a rischio della propria vita": chi ha resistito, dunque, e chi ha lottato per salvare esistenze altrimenti avviate al massacro.

Unicità della Shoah e altre storie quindi si intrecciano, disegnando uno scenario che ci riporta a precisi eventi, ci invita a studiarli, e inoltre ci obbliga a riflettere su fenomeni che, pur nella loro profonda diversità, ancora oggi accadono sotto il segno del razzismo, della violenza e della sopraffazione.

L'importanza di questa giornata, collocata in una dimensione europea, ci porta anche a riflettere sulla nostra storia (nazionale e locale), per tentare di ripercorrerne i luoghi e i momenti che meglio indicano il ruolo giocato dal nostro paese nel corso di quegli eventi. Ciò rappresenta, infine, un passaggio necessario nel tentativo di restituire - alla conoscenza di vicende passate - maggiore consapevolezza e senso di responsabilità. Elementi indispensabili, questi, per la comprensione dei nessi profondi che legano gli eventi accaduti alla costruzione della memoria, soprattutto nelle giovani generazioni.

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2. COSA ABBIAMO FATTO

Allo scopo di commemorare nel dovuto modo tale importante ricorrenza, il Comune di Calderara, convenzionato ai Comuni dell'Area Persicetana, nel corso dell'anno 2002 ha promosso una serie di importante e significativi momenti, che elenchiamo:

PROGRAMMA - Anno 2002

dal 17 al 27 Gennaio 2002
Anzola dell'Emilia - Municipio

Il santuario dell'assenza: Auschwitz e dintorni...

Mostra fotografica di Amerigo Setti
Giovedì 17 gennaio ore 21 inaugurazione,
presentazione del libro omonimo e visita guidata con Amerigo Setti.
Visita guidata con l'autore: Domenica27 Gennaio ore 10

25 gennaio 2002 ore 21.00
Anzola dell'Emilia - Sala Consiliare Municipio

Presentazione del libro VENT'ANNI, UN ATTIMO

di Daniele Biachessi
Storia dell'Associazione Familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980 Con l'autore saranno presenti Paolo Bolognesi, presidente associazione familiari vittime 2 agosto'80 e Libero Mancuso, magistrato In apertura di serata sarà proiettato il cortometraggio dal titolo "Il filo della memoria" di Daniele Biachessi.

28 gennaio 2002 ore 9.30
Sant'Agata Bolognese - Teatro F. Bibbiena

CHE STORIA E' QUESTA?

Presentazione di un video prodotto dal comune di Anzola dell'Emilia Testimonianze di rappresentanti dell'Aned di Bologna Incontro riservato alle scuole

29 Gennaio 2002 h 21
S. Giovanni P. Teatro Comunale

I ME CIAMAVA PER NOME 44787

Storia della Risiera di San Sabba a Trieste unico campo di sterminio presente sul territorio italiano. Spettacolo teatrale di e con Renato Sarti a seguire incontro con ex deportati italiani
Ingresso gratuito (sarà possibile raggiungere il teatro con i collegamenti gratuiti che saranno predisposti da ogni Comune)

Mercoledì 30 gennaio 2002
CALDERARA DI RENO
Ore 19.00: Sala della Parrocchia di Calderara

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA DI AMERIGO SETTI:
"IL SANTUARIO DELL'ASSENZA: AUSCHWITZ E DINTORNI..."

In allestimento fino a domenica 3 febbraio

Ore 20.30
Sala del Consiglio

Due testimonianze a confronto:
ELISA SPRINGER e ARMANDO GASIANI

per l'occasione presenteranno i loro libri biografici "Il silenzio dei vivi" e "Finchè avrò voce".
Alla serata presenzieranno il Vice Presidente della Regione Emilia Romagna, D.ssa Vera Zamagni e la Dott.ssa Carla Voltolina Pertini.

Giovedì 31 Gennaio 2002 ore 9 e ore 11
S. Giovanni - Teatro Fanin

La Compagnia Eduardo presenta
Il canto di Marta

SPETTACOLO TEATRALE PER LE CLASSI III MEDIE E BIENNIO ISTITUTI SUPERIORI
Ingresso gratuito

Venerdì 1 Febbraio 2002 ore 10
Crevalcore - Teatro Verdi spettacolo

La Compagnia Eduardo presenta
Il canto di Marta

SPETTACOLO TEATRALE PER LE CLASSI III MEDIE E BIENNIO ISTITUTI SUPERIORI
A seguire gli studenti incontrano Elisa Springer e Armando Gasiani
Ingresso gratuito

Venerdì 1 Febbraio 2002 ore 21
Anzola dell'Emilia - Sala del Consiglio Comunale

Il silenzio dei vivi

Presentazione del libro di Elisa Springer
Incontro con l'Autrice e con Helga Schneider.
Coordina l'incontro Giulio Santagada Ass. Cultura Anzola.
Invitato Lucio Pardo, Presidente della Comunità Ebraica di Bologna.

Incontri nelle scuole con i testimoni dell'ANED
A tutti gli studenti che parteciperanno alle attività teatrali verrà offerto in omaggio il libro "Finché avrò voce" di Armando Gasiani, pubblicato a cura dei Comuni dell'Associazione TERRED'ACQUA

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3. COSA DICE LA LEGGE

Istituzione del "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti

Art. 1

1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Art. 2

1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.

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