- Obiettivi strategici di riferimento
- Obiettivi specifici
- Opportunità
- Criticità
Obiettivi strategici di riferimento
Si rinvengono nel programma amministrativo di mandato e nello specifico:
- Ampliamento dei servizi di sostegno alle donne in stato di disagio;
- Problema della sicurezza
Obiettivi specifici
Il Progetto è incentrato alla lotta contro la prostituzione di strada ed alla tratta; nasce, con altra denominazione, nel 1996 su iniziativa della Regione Emilia Romagna e riceve un notevole impulso nel 1998, con il co-finanziamento dalla Commissione interministeriale per l'Attuazione dell'Art. 18, nell'ambito dei programmi di protezione sociale previsti dal D.lgs. 286/98. Il Comune di Calderara Insieme ai comuni di Anzola dell'Emilia, Zola Predosa, Casalecchio di Reno e San Lazzaro, ha aderito al progetto solo nel 2000. Il progetto si sostanzia in due tipologie di azioni:
1. Lavoro di strada: questo tipo di intervento è fondamentale perché non opera solo nella logica della riduzione del danno, ma anche come strategia prioritaria per la costruzione di contatti e relazioni con il target, nonché per la creazione delle condizioni necessarie all'avvio di un percorso di protezione sociale. Si articola pertanto in:
- Contatto su strada
- Accompagnamento ai servizi socio-sanotari territoriali
- Prevenzione sanitaria
- Mediazione sociale e linguistico culturale.
2. Percorsi di accoglienza ed inclusione sociale: non appena una persona viene presa in carico, viene predisposto un programma individuale di protezione sociale che prevede prima di tutto il suo inserimento in uno spazio di accoglienza riservato e tutelato.
3. Ridurre la conflittualità con la cittadinanza
Nell'ambito dei due obiettivi individuati, si privilegia comunque il primo, considerato fondamentale per le esigenze dei Comuni della cintura Bolognese aderenti al progetto.
torna su
Opportunità
La prostituzione oggi è un mondo che attraversa il mondo, dove non c'è esclusione di condizione sociale, di professione, genere o colore di pelle. Un'analisi approfondita del fenomeno della prostituzione ci permette di constatare come esso sia trasversale a molte forme di disagio ed emarginazione sociale. La prostituzione nel suo complesso è in continuo cambiamento soprattutto perché oggi, più di ieri, è strettamente legato ad altri fenomeni altrettanto mutevoli, come l'immigrazione, la tossicodipendenza , la marginalità sociale di categorie come omossessuali e transessuali, la povertà dei paesi in via di sviluppo.
E' un fenomeno che quindi merita un'analisi approfondita e puntuale ed è in questo che si riscontra l'opportunità che il progetto "Oltre la Strada" offre, in quanto analizzando i dati e le testimonianze che emergono dal lavoro dell'unità di strada, si può ottenere un quadro ed un profilo più reale del fenomeno.
torna su
Criticità
Nel corso dell'implementazione delle attività previste dal progetto Oltre la strada, si possono riscontrare tre nodi di criticità che tendono ad ostacolare la buona riuscita degli intervento:
1. Rilascio del permesso di soggiorno: diventa difficile conciliare i tempi del percorso di autonomia soggettiva con i tempi, ancora troppo lunghi, del rilascio del permesso di soggiorno.
2. Inserimento lavorativo: Il mercato del lavoro a cui possono accedere le donne straniere immigrate è troppo spesso caratterizzato da proposte lavorative emergenziali ed occasionali. Può anche accadere in modo paradossale che ci sia una buona possibilità di lavoro che non può essere sfruttata in quanto la donna non possedendo ancora il permesso di soggiorno non può essere regolarmente assunta.
3. Accoglienza: il modello di accoglienza tradizionale non risponde più alle esigenze diversificate del gruppo target. E' necessario elaborare una gamma di tipologie di accoglienza in grado di rispondere ai bisogni reali delle donne che chiedono aiuto. Tuttavia tale obiettivo sembra essere in conflitto con la normativa vigente (art. 18) che subordina il riconoscimento dei diritti di cittadinanza all'accettazione del programma di protezione sociale, imponendo perciò regole sia alle destinatarie che le devono accettare, sia alle persone che operano nel settore che vengono obbligate a farle rispettare.
torna su
|