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(art. 7 del regolamento del verde pubblico e privato)
Un albero correttamente piantato e coltivato, in assenza di patologie specifiche non necessita di potature.
La potatura quindi è un intervento che riveste carattere di strordinarietà.
A) Fatti salvi casi particolari debitamente documentabili
(quali tutori vivi delle piantate, gelsi, arte topiaria), le potature devono essere effettuate sull'esemplare arboreo interessando branche e rami di diametro non superiore a cm. 7 e praticando i tagli all'inserimento della branca o ramo di ordine superiore su quella inferiore, e cioè ai "nodi" o biforcazioni, in modo da non lasciare porzioni di branca e di ramo privi di più giovani vegetazioni apicali; tale tecnica risulta comunemente definita " potatura a tutta cima tramite tagli di ritorno".
Gli interventi potranno essere effettuati:
- per le specie decidue nel solo periodo autunno - vernino ( indicativamente 1 novembre - 15 Marzo);
- per le specie sempreverdi nei soli periodi di riposo vegetativo (indicativamente 15 Dicembre - 15 Febbraio, 01 Luglio - 31 Agosto);
- interventi sulle branche morte tutto l'anno.
- potatura verde periodo estivo: 1 giugno-1 agosto.
Gli interventi di capitozzatura, cioè i tagli che interrompono la "freccia" dell'albero e quelli praticati sulle branche, superiori a cm. 15 di diametro, sono considerati, agli effetti del presente regolamento, abbattimenti e pertanto assoggettati alle norme di cui all'art. 6 .
B) Gli interventi di potatura non eseguiti secondo le indicazioni del precedente articolo comportano le sanzioni di cui al successivo art. 36.
In caso di interventi di potatura di più alberi, ogni intervento verrà considerato una violazione al presente regolamento. È fatta salva la norma dettata dall'art.29 del Codice della Strada e dalle norme di sicurezza che fa obbligo di tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondono la segnaletica o che ne compromettono comunque la leggibilità dalla distanza dalla angolazione necessarie.
Qualora ci si trovi di fronte ad alberi che hanno subito capitozzature negli anni passati e si debba procedere a nuova capitozzatura, causa pericolo di danneggiamento a cose o persone, tali interventi dovranno essere autorizzati previa richiesta scritta all'ufficio competente. Diventa obbligo successivamente (al massimo ogni due anni) il taglio di tutti i nuovi rami così da creare la cosiddetta "testa di salice".
Modelli:
Autorizzazione ad entrate in un parco pubblico per procedere alla potatura di alberi che si trovano all'interno di cortili privati

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