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Emergenza Ucraina: accoglienza, assistenza sanitaria, donazioni

Un vademecum in italiano e ucraino sulle prime cose da fare per i rifugiati in arrivo a Calderara

In questa pagina in costante aggiornamento tutte le informazioni utili relative all'accoglienza ai rifugiati ucraini sul territorio di Calderara.

Qui la traduzione in lingua ucraina.

Il Centro operativo comunale

Chiunque abbia bisogno di informazioni o notizie o di segnalare arrivi o disponibilità è invitato a scrivere una mail a segreteria.sindaco@comune.calderaradireno.bo.it, oppure a telefonare al numero del COC 0516461240.

All'arrivo a Calderara

I profughi provenienti dall’Ucraina devono segnalare la propria presenza presentandosi alla Stazione dei Carabinieri in via Roma 92 a Calderara di Reno muniti dei documenti in proprio possesso. Questi i giorni e gli orari:

da lunedì a sabato dalle ore 8:30 alle 13:30 e dalle 14:00 alle 16:00, domenica dalle 7.30 alle 13.30.

Assistenza sanitaria

1. Il tampone

Entro 48 ore dall’arrivo sul territorio di Calderara è necessario, a prescindere dallo stato vaccinale, sottoporsi a un tampone per Sars Cov2 erogato gratuitamente presso il Poliambulatorio di Calderara (via Primo Maggio15) ogni lunedì e mercoledì dalle 8 alle 9.

Il calendario 

2. La tessera STP

Per accedere alle cure ambulatoriali ed ospedalieri urgenti o comunque essenziali, è necessario chiedere l'emissione della Tessera STP (Straniero Temporaneamente Presente) ai punti CUP dell'Azienda USL di Bologna.

La dichiarazione sostitutiva di certificazione

Per i  minori di 18 anni presso i CUP è possibile richiedere, dopo aver ottenuto la tessera STP, il pediatra di libera scelta.

3. Verifica vaccinazioni e Test di Mantoux

Sottoporsi il prima possibile al Test di Mantoux (utile per l'individuazione dell'eventuale presenza della Tubercolosi) e alla verifica dello stato vaccinale. Accesso diretto, senza prenotazione, presso il Poliambulatorio di San Giovanni e la Casa della Salute Terred'Acqua di Crevalcore. In questi siti è possibile anche la vaccinazione anti Covid per i bambini della fascia 5-11 anni.

Il calendario 

Prima di sottoporsi alla vaccinazione, sarà necessario compilare un'autodichiarazione sul proprio stato di salute propedeutica all'esecuzione delle vaccinazioni e per la sorveglianza della malattia tubercolare.

L'autodichiarazione in italiano e ucraino

4. Vaccinazioni anti Covid19

Si trova a Casalecchio la struttura disponibile, ad accesso libero, per eseguire la vaccinazione anti Covid.

Dove fare la vaccinazione

Animali domestici

È importante che i profughi con animali domestici al seguito segnalino la loro presenza al servizio veterinario, in modo che vengano attuati rapidamente tutti gli adempimenti relativi alla profilassi della rabbia: identificazione, vaccinazione e titolazione anticorpale.

L'autodichiarazione in italiano e ucraino

Donazioni 

1. Conto corrente

L'IBAN del Comune, aperto ad una raccolta fondi per dare sostegno a chi arriverà o è già arrivato a Calderara, è:

IT 06 Z 03069 02477 100000300089
Intestato a: Comune di Calderara di Reno
Causale (da scrivere sempre): Sostegno popolazione Ucraina

2. Beni di prima necessità

I cittadini ucraini presenti sul territorio di Calderara che abbiano bisogno di beni di prima necessità possono recarsi a Lippo, in via Castaldini 2/B, dove è attiva una raccolta allestita dall'associazione Slum Child Onlus. Per informazioni si può contattare il numero 3484480707. 

Informazioni generali

A livello metropolitano, attivo da lunedì al venerdi dalle ore 8.30 – 13.30 il contact center 051- 413161 per rispondere a domande o quesiti circa i percorsi di accesso alle prestazioni sanitarie e di screening o vaccinazione antiCovid.
Qui la pagina dell'Ausl con tutte le informazioni di carattere sanitario.
Queste le principali procedure di prima accoglienza secondo un apposito vademecum della Prefettura di Bologna.
Questa la sezione dedicata del portale della Città Metropolitana, contenenti info sui Cas (centri di accoglienza straordinaria) tra i quali quello del Bargellino a Calderara.

Di seguito, il documento a cura del Ministero dell'Interno:

in ucraino

in italiano

Contributo di sostentamento

Lo ha istituito un'ordinanza della Protezione Civile datata 29 marzo 2022. Si tratta di un contributo di sostentamento una tantum pari ad euro 300 mensili pro capite, destinato alle persone richiedenti protezione temporanea che abbiano trovato autonoma sistemazione, per la durata massima di massima di 90 giorni decorrenti dalla data di ingresso nel territorio nazionale, convenzionalmente individuata nella data di presentazione della richiesta di protezione temporanea alle questure competenti.
In presenza di minori, in favore dell’adulto titolare della tutela legale o affidatario, è riconosciuto un contributo addizionale mensile di 150 euro per ciascun figlio di età inferiore a 18 anni. Il contributo è chiaramente alternativo alla fruizione contestuale, da parte del beneficiario, di altre forme di assistenza alloggiativa, anche temporanea, messe a disposizione con oneri a carico di fondi pubblici. Il Dipartimento di Protezione Civile si avvarrà di un Soggetto Finanziario che consenta l’erogazione del contributo in contanti in tempi rapidi e congruenti con l’emergenza in corso, avvalendosi della più ampia pluralità di sportelli sull'interno territorio nazionale. La domanda deve essere presentata tramite una apposita piattaforma online messa a disposizione dal Dipartimento di Protezione Civile.

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pubblicato il 2022/03/19 18:24:00 GMT+1 ultima modifica 2022-05-09T16:38:05+01:00

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