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Lotta alle zanzare: tutte le regole in un'ordinanza del Sindaco

Le misure di prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da zanzara tigre e comune. I moduli per la disinfestazione

Fino al 31 ottobre devono essere rispettate da privati e condomini alcune importanti misure contro la proliferazione della zanzara tigre e della zanzara comune. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco firmata mercoledì 11 maggio, che si rivolge ad una serie di categorie di seguito elencate:

  • tutti coloro che dispongono di aree all'aperto in cui si possa raccogliere acqua;
  • amministratori di condominio;
  • conduttori di orti;
  • responsabili di cantieri;
  • chi dispone di capannoni industriali o artigianali;
  • chi gestisce depositi di copertoni;
  • che dispone di cassonetti per rifiuti;
  • chi dispone di bacini d'acqua;
  • chi gestisce serre o vivai.

A questi soggetti si chiede, nell'ordinanza sindacale, particolare attenzione nella cura dei beni loro affidati, e si indicano inderogabili azioni da svolgere o evitare per mantenere i luoghi sani e al riparo da possibili infestazioni.

Tutte le indicazioni sono nell'ordinanza e negli allegati, che si prega di leggere in ogni loro parte.

Le persone o associazioni interessate, qualora decidano di effettuare il trattamento adulticida per l'eliminazione della zanzara, dovranno pertanto:

  1. Inviare la comunicazione della disinfestazione (vedi alla sezione Allegati), almeno 7 giorni prima,
    - all'Ufficio Sostenibilità Ambientale del Comune di Calderara di Reno tramite PEC all’indirizzo comune.calderara@cert.provincia.bo.it;
    - al Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna - distretto di Pianura Ovest - via Marzocchi 2, San Giovanni in Persiceto (BO), oppure tramite PEC all’indirizzo dsp@cert.ausl.bologna.it.
  2. Far affiggere con congruo anticipo (almeno 48 ore) alla ditta incaricata l'avviso relativo al trattamento.

Il Comune, con questa ordinanza, precisa anche alcune cose riguardo la lotta sistematica contro gli insetti, e nello specifico le zanzare:

la lotta agli adulti è da considerare solo in via straordinaria, inserita all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, dove i livelli di infestazione hanno superato la ragionevole soglia di sopportazione;
la lotta integrata si basa prioritariamente sull’eliminazione dei focolai di sviluppo larvale, sulle azioni utili a prevenirne la formazione, sull’applicazione di metodi larvicidi;
l’intervento "adulticida" assume quindi la connotazione di intervento a corollario e non deve essere considerato mezzo da adottarsi a calendario ma sempre solo a seguito di verifica del livello di infestazione presente;
l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa fonte di rischio per la salute pubblica e che comporta un impatto non trascurabile e vada quindi gestita in modo oculato ed efficace.
Pertanto, spiega il provvedimento

"in presenza di casi sospetti o accertati di malattie virali trasmesse da insetti o di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture per anziani o simili, il Comune provvederà ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti volte ad ingiungere l’effettuazione di detti trattamenti nei confronti di destinatari specificatamente individuati o ad addebitarne loro i costi nel caso che l’attività sia stata svolta dal Comune".

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pubblicato il 2022/05/11 11:45:00 GMT+1 ultima modifica 2022-05-11T12:04:35+01:00

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