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Torna la staffetta "Per non dimenticare il 2 agosto": domenica tappa a Calderara

Quest'anno dopo la sospensione causa Covid l'edizione numero 40. L'arrivo in piazza Marconi è previsto il 1° agosto intorno alle 19

Rendere omaggio alle 85 vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, ma anche a tutti i caduti per mano del terrorismo. La staffetta “Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980”, nata e cresciuta nello spirito dello sport, è tutto questo. Forzatamente assente nel 2020 causa Covid, l'iniziativa torna quest'anno e ancora una volta farà tappa a Calderara di Reno. Succederà domenica 1° agosto, quando tra le 18.30 e le 19 è previsto l'arrivo dei podisti che saranno partiti il 28 luglio dal Brennero e da Ortisei. Arriveranno in piazza Marconi, dove li accoglieranno l'Amministrazione comunale e la comunità con una cerimonia e da dove, all'alba del 2 agosto, i partecipanti ripartiranno alla volta di Bologna dove si svolgeranno le manifestazioni ufficiali in memoria della strage della stazione. La tappa di Calderara sarà dunque l'ultima prima della partenza alla volta di Bologna, e l'ultima della giornata dedicata all'attraversamento delle Romagna dopo 4 giorni tra Trentino, Veneto e Lombardia. I podisti arriveranno nel territorio comunale provenienti da San Giovanni in Persiceto.

Programma
- Domenica 1° agosto, ore 18:30 circa: arrivo della staffetta in piazza Marconi; ad accogliere i podisti il sindaco Giampiero Falzone, l'assessore Maria Linda Caffarri e le associazioni del territorio.
- Lunedì 2 agosto, ore 5.30: partenza della staffetta per Bologna.

Quello del 2021 sarà l'anniversario numero 41 della strage, ma l'edizione 40 della staffetta podistica “Insieme per non dimenticare il 2 agosto 1980”. L'idea della staffetta per rendere omaggio alle 85 vittime nacque infatti nel 1981: alcuni podisti di Sesto Fiorentino decisero di raggiungere Bologna di corsa il 2 agosto 1981. La staffetta, che si è poi allargata a varie città italiane, è cresciuta di anno in anno: "Segno che la persone sentono la necessità non solo di commemorare le vittime del terrorismo - sostiene il Comitato staffetta 2 agosto 1980 organizzatore dell’evento -, ma di conoscere la verità e soprattutto evitare che gli eventi si ripetano. Oggi, più di allora, non bisogna dimenticare. I giovani devono e hanno il diritto di conoscere la storia del nostro Paese. La memoria non deve essere solo il ricordo di un tragico evento, ma piuttosto uno strumento di insegnamento, di conoscenza della storia e cultura, e deve trasmettere il messaggio che il terrorismo si può affrontare difendendo la libertà e la democrazia”. Nel 2005  Sonia Zanotti, sopravvissuta alla strage e residente in Alto Adige (allora Ortisei), è stata contattata e le è stato proposto di allungare la tratta, partendo dalla provincia di Bolzano. Anche quest'anno è lei il riferimento della staffetta, che torna dopo un anno con gli stessi principi e obiettivi.
Calderara, che nel 2020 celebrò ugualmente, pur in assenza della staffetta, la ricorrenza, accoglierà i corridori e farà sentire il suo sostegno.

 

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pubblicato il 2021/07/27 11:45:00 GMT+1 ultima modifica 2022-07-29T11:24:46+01:00

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